MotionCAPTCHA

Cos’è un Captcha?
Chi è solito navigare in internet gli sarà sicuramente capitato di dover confermare di essere umano,
ricopiando lettere e/o numeri, o rispondendo ad una serie di domande, dove spesso ci tocca scriverli e riscriverli prima di riuscire a “beccarlo”..
Ci viene in contro questo nuovo concetto di identificazione: il disegno!
Già altre volte avevo visto dei tentativi simili, ma questo è particolarmente efficace, è un plugin scritto in jQuery, molto veloce e semplice da usare, l’unica pecca è che non rende possibile la compilazione del form a chi non supporta JavaScript o Canvas, cosa che lo rende un bellissimo esercizio di stile, o anche un efficace metodo alternativo, ma poco accessibile.
Se volete provarlo o approfondire l’argomento vi rimando direttamente al sito del progetto:
MotionCAPTCHA

Grub2

A differenza del caro e vecchio grub il nuovo ha una configurazione diversa, e invece che nella solita posizione lo troveremo in /etc/default/grub .
Andremo a modificarlo come più ci piace (gedit, vi ecc.. )
Innanzitutto come avrete notato (chi l’ha installato) supporta le immagini di sfondo (molto carine, devo riconoscerlo!, per cambiarlo vi rimando a Debianizzati
)
Comunque quello che ci interessa è semplicemente:
GRUB_DEFAULT ed eventualmente GRUB_TIMEOUT
con il primo modificheremo la scelta base dell’utente, contanto da 0 in avanti si sceglierà il sistema operativo da laciare,
mentre con il secondo si modificherà i tempo di scelta dato all’utente (in secondi).
Tutto qui!
Anzi a dir la verità no, bisogna poi dare un “update-grub”

se invece non vi piace proprio “smanettare” e modificare i file a manona allora vi consiglio di installare
startupmanager :)

Lxde, un velocissimo DE per linux

Sto, con sommo piacere affinando la mia consapevolezza di un sistema linux (Debian) e, visto che non ho esattamente un computer supervelocissimo, ho deciso di installare un DE (Desktop Environment) più leggero possibile, anche perchè non sono un grande amante del desktop bellissimo/usurpatore di risorse.
Dunque la scelta era fra LXDE e XFCE.
Perchè ho scelto lxde? ad essere sincero.. non lo so di preciso, ma mi ispirava di più, e altre volte ho installato xfce non trovandomici molto bene. Comunque sia sono contentissimo della mia scelta!
Il sistema è velocissimo, non consuma per niente risorse e, a parte qualche problemuccio che elencherò, non ho avuto intoppi!
Il primo “ostacolo” (volutamente fra virgolette) è che nel menu del tasto destro non è presente la voce “aggiungi collegamento” cosa che odio, perchè il mio desktop è quasi sempre impestato di cartelle ad accesso rapido.Ma come bem sapete un utente linux un minimo conscio del proprio sistema sa che si ovvia al problema semplicemente con un

ln -fs /quello_che_vi_pare /home/utente/Desktop/nome_collegamento

o se si vuol mettere un launcher con:

lxshortcut -o ~/Desktop/nome.desktop< blockquote>
Altro problemuccio è che non è presente nessuna gestione della batteria! ne a livello di widget ne a livello di sistema ( avvisi di bassa batteria, o sospensione automatica) che per me è FONDAMENTALE, in quanto spesso mi dimentico di attaccare il cavo del caricabatterie! (cosa che non sono ancora riuscito a risolvere!)
Ultimo,ma non ultimo è la non presenza di un gestore di collegamenti wireless, che ho prontamente risolto installando WiCD.
Piano piano sto iniziando a conoscere Lxde e, sinceramente.. mi piace!
(p.s. debian non da un problema, è fantastica!!)

comandi base shell linux

La shell linux è derivata da unix (a dir la verità si dobrebbe chiamare UNIX/linux) e da essa eredita tutte le caratteristiche: è case sensitive (fa distinzione fra MAIUSCOLE e minuscole), la cartella “base” è “/” le cartelle base invece sono /etc/ che contiene le configurazioni
/var/log/ e /home/ dove sono custoditi i file non privilegiati.
Di comandi base ce ne sarebbero una marea, anche perchè bisognerebbe ben definire la parola “base”.. comunque sia, quelli che ritengo i più importanti sono quelli che mi sono stati più utili nei vari “smanettamenti” del pc.
history : un comando fantastico! ritorna tutta la storia dei comandi lanciati da shell
grep : un filtro potentissimo che si usa per ricercare una specifica parola (o qualsiasi altra cosa) in un file molto più grosso ( ad esempio in allegato al comando history si usa spesso: history | grep sudo )
apt-get o aptitude : è il gestore predefinito di Debian
updatedb : aggiorna il database del nome dei file
locate : ricerca all’interno del database una file particolare
mv : può essere sia usato per rinominare che per muovere file
rm : cancella file o directory
mkdir : crea una cartella
ls : stampa la lista di file e cartelle di una directory
ln : crea un collegamento o link che dir si voglia (ad esempio “ln -fs /media/hd1 /home/io/Desktop” )
sudo : esegue un programma come Super Utente
e poi ce ne sono taaaanti altri, ma per ora basta così! ;)

Una nuova avventura!

Bhe, non è che proprio interessi tutti, però da ieri ho intrapreso il viaggio con un nuovo “compagno di viaggio” una bella installazione di Debian al posto di Ubuntu! :)
Di seguito tutti i problemi:
Innanzitutto scopro con mio rammarico che non è installato di default synaptic (programmino grafico per pacchetti che ritengo molto utile) e subito dopo che oltretutto non mi funziona neanche il wireless (ho un hp 6735b con driver broadcom BCM4312)!
Iniziamo bene, mi dico.
Bhabbè, tanto mi sparo il cavetto di rete (che non mi ha mai deluso) e penso: non mi ha mai mollato l’ethernet, vuoi che stavolt……. ma porcamiseria, non c’è manco un gestore di rete (grafico ovviamente, sono un polentone io! :) ) ok dai, 2 o 3 comanduzzi da terminale li so ancora fare… dunque… “dhclient eth0″ e viaa sono sull’onda!!
“apt-get install synaptic wicd” (cazz, come sono sborone io a fare tutto a riga di comando!! :D ) Rapida ricerca con synaptic.. Tho che fortuna! c’è un pacchetto alquanto sospetto al mio cospetto—> firmware-b43-lpphy-installer

This package installs the firmware needed for usage of the b43 kernel
driver.Supported chipsets:
- BCM4312 (with Low-Power aka LP-PHY)

Provo ad installarlo et voilà! Funziona il wireless.. INCREDIBILE!!
Domani proverò a mettere a posto le altre cose che non funzionano.. per adesso son contentissimo!
Non mi vede la partizione di Windows 7 ( spero di non averla formattata accidentalmente!)
Non mi funziona il tap del mousepad
Non c’è un manager per la batteria (con relativa icona di stato)
aggiornamenti!
dunque, per la partizione mi è bastato dare un “update-grub” e mi ha rintracciato la partizione windows.
Il tap del mouse si è risolto con un

Option “TapButton1″ “1″

messo a puntino dentro al file

/usr/share/X11/xorg.conf.d/50-synaptics.conf

mentre come manager per la batteria ho pensato ad un bel “gnome-power-manager”!
bhe, per adesso mi sembra funzionare tutto…
chissà che altro riuscirò ad incasinare a breve!

Guida alla ricerca su Google

Chi di voi non si è mai sentito orgoglioso quando i vostri parenti vi chiedono di ricercare qualcosa su internet “perchè per loro non esiste” e voi invece al primo colpo trovate tutto ciò che volete??
Quali sono le regole per fare una ricerca mirata?
Bisogna innanzitutto sapere che maiuscolo e minuscolo non conta niente ai fini della ricerca.
Si, esattamente come nelle Email! (quante volte vi è capitato di vedere gente che si impegna per scrivere email improponibili MaRcoRosSi@libero.iT?? :D )
Vengono altresì ignorati tutti i caratteri speciali, ad eccezione di tutti quelli importanti ai fini della ricerca:
ad esempio, [test_id] non verrà sicuramente ignorato il trattino basso! oppure [Vespa 50] restituirà un valore differente da [vespa €50] (il primo cercherà la vespa modello 50 mentre la seconda ricercherà le vespe che costano 50 euro)
Per fare ricerche mirate bisogna limitare al massimo le parole, se vogliamo sapere quante gambe ha un millepiedi è più efficare [gambe millepiedi] che [quante gambe ha un millepiedi?]
Per cercare una parola o una frase esatta con Google è sufficiente metterla fra virgolette:
ad esempio se ricerchiamo ["quel ramo del lago di como"] è diverso da [ramo "lago di como"] il primo farà riferimento ai promessi sposi, molto probabilmente il secondo visualizzerà un’immagine di un ramo sul lago di como.
Un trucchetto da utilizzare è il trattino – , se si vuole escludere una parola dalla ricerca basterà lasciare uno spazio vuoto e mettere il trattino prima della parola da eliminare:
es. [monopoly -hasbro]
Se vogliamo ricercare qualcosa all’interno di uno specifico sito dopo la nostra chiave di ricerca basterà aggiungere site:www.usthere.com oppure una classe di siti [prova site:.it]
E per i più “temerari” c’è la fatidica ricerca avanzata dove in un sol colpo è possibile ricercare tra le pagine:

  • che contengono TUTTI i termini di ricerca digitati
  • che contengono la frase esatta digitata
  • che contengono almeno una delle parole digitate
  • che NON contengono nessuna delle parole digitate
  • scritte in una determinata lingua
  • create in un determinato formato di file
  • aggiornate entro un determinato periodo di tempo
  • con un determinato dominio o sito web
  • che non contengono materiale “per adulti”

E anche per oggi è tutto!!
Saludosss

Perchè usare wordpress come CMS

Spesso mi è capitato, per amici e non, di dover fare un sito senza grosse pretese,
carino esteticamente, con qualche pagina di descrizione e con la possibilità di….
ESSERE AGGIORNATO FREQUENTEMENTE DALL’UTENTE FINALE.
Quindi mi sono lanciato alla scoperta di html,css e php per creare un ecosistema semi-usabile per la gestione di un sitarello (ebbene si, non sono un gran mago ne di grafica ne di programmazione :-( ) le tematiche da affrontare non erano proprio banali, si parlava spesso di
utenti con privilegi particolari, gestione file, pubblicazioni di notizie ritardate;
quando all’improvviso mi si è aperta la porta dei CMS.
L’universo di questi sistemi di gestione di contenuti è veramente ampio: si passa dai prodotti open source quali php-fusion, drupal o joomla, fino ad arrivare a quelli a pagamento come Vignette.
Wordpress è un cms sviluppato essenzialmente per blog, il suo utilizzo come sito web statico non è quasi una forzatura, però per chi conosce un minimo il sistema ne può apprezzare sicuramente la praticità e potenza.
Cosa necessita per la sua installazione?
E’ fortemente consigliato un hosting Apache Linux ed è invece fondamentale un database MySql.
Dico fortemente consigliato hosting linux perchè addirittura alcuni gestori (Aruba) hanno vietato l’installazione di WordPress in ambiente Windows, questo perchè WordPress di suo ha bisogno per la sua installazione di modificare alcuni file sul server, cosa che con windows risulta difficile se non impossibile, comunquesia dovrebbe essere possibile installarlo in ambienti con PHP e MySql.
Ma veniamo al nodo cruciale di questo articolo: perchè lo vogliamo usare fra tutti proprio worpdress???
BHe, sicuramente la semplicità di utilizzo, gestione e mantenimento della piattaforma ricoprono un ruolo tutt’altro che marginale nella nostra scelta,
aiutano nella decisione anche un’ infinita scelta di temi e plugin presenti dappertutto sul web e la possibilità di lavorare molto per i SEO (cosa che io non so fare assolutamente ma nominare SEO fa fighi mi dicono, per cui li tiro in ballo :) )
Note sfavorevoli?
Per la mia esperienza l’unico neo è la pesantezza del sistema.
Ovviamente la grande potenza e flessibilità del sistema non vengono fuori dal nulla, per cui spesso e volentieri ci si tira dietro, anche per fare siti web “basilari” un sacco di materiale inutile.
Bhe, se siete arrivati fino in fondo Complimenti!
e..
Alla prossima! ;)